Sono una scrittrice esordiente. Sin da giovanissima mi sono cimentata a scrivere racconti. Qui ho trovato uno spazio dove esprimermi, dove postare i miei racconti in attesa del vostro giudizio, ma anche un luogo dove parlare di libri o semplicemente per raccontarvi della mia esperienza come scrittrice; a volte mi permetterò anche di divagare, per fermare un’idea o un momento. Ad ogni modo sarà un luogo dove imparare a scrivere e dove esercitarmi: un taglia e cuci di parole, proprio come un atelier!

domenica 5 aprile 2015

3#UnMotivoPerLeggere - Impari sempre qualcosa di nuovo

Lo sanno bene gli studenti, che per imparare, leggono ogni giorno i loro testi scolastici. A volte dei veri e propri libroni pesanti come mattoni. Ma non serve leggere libroni grossi e noiosi per imparare qualcosa. 
Anche il libro apparentemente più banale, quello d'intrattenimento, che leggiamo in riva al mare, ci permette di imparare qualcosa.
Per prima cosa ci aiuta a rinfrescare quei termini che, se anche ne conosciamo il significato, non usiamo nel nostro linguaggio quotidiano. A volte capita di imbatterci in un termine noto, ma usato in un'eccezione insolita. Oppure si possono incontrare termini che proprio non conosciamo.
Leggendo libri di autori locali mi è capitato di trovarvi brevi estratti dove si parlava di leggende che non conoscevo, apprendendo così miti della mia terra poco noti e invogliandomi a saperne di più.
Allo stesso modo capita (e se ci fate caso, più spesso di quanto normalmente di pensi) di imbattersi, durante la lettura di un romanzo, nella spiegazione dettagliata di un oggetto e del suo uso o nella descrizione di un evento storico realmente accaduto. Ma anche la musica, l'arte e le scienze possono fare da contorno ad una storia.
Insomma, il mondo è talmente ricco e variegato, che in ogni articolo o libro che ci accingiamo a leggere c'è la possibilità di imbattersi in qualcosa che non si conosceva prima o di approfondire tematiche di cui sappiamo solo poche nozioni accennate.
E voi, cosa avete inaspettatamente imparato durante una vostra lettura?

6 commenti:

  1. Ci sono talmente tante cose... ne sceglierò una.
    Anni fa per lavoro mi è stato assegnato un bambino autistico di 8 anni che non parlava e non mostrava alcuna reazione agli stimoli sociali. Per due anni ho studiato libri su questo disturbo, sia manuali di medicina sia biografie di soggetti affetti da autismo. È stato un viaggio al di là della ragione che mi ha tenuto sveglia intere notti a documentarmi e interrogarmi su questo arcano fenomeno che si sta diffondendo a macchia d'olio, per ragioni non ancora conosciute. Solo grazie a questi libri e testimonianze da tutto il mondo sono stata in grado di conoscere questo bambino veramente, andando oltre le apparenze, contattandolo in un modo che fosse comprensibile a entrambi. Che dono meraviglioso, i libri.
    Buona Pasqua!

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    1. Dev'essere stata davvero un'esperienza profonda! Ma forse i libri in questo caso ti abbiano dato la chiave d'accesso, ma poi il più lo hai imparato dal contratto con questo bambino. Non è vero?

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    2. Hai assolutamente ragione.

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  2. Mi viene in mente ciò che ho imparato sulla cultura giapponese leggendo "Enigmatico Giappone". Adesso sento di sapere qualcosa che va oltre i cliché e la percezione di un generico fascino, e per questo ringrazio. Ma chissà quante sono le cose apprese e fatte mie, di cui nememno ricordo la fonte! (Bello il commento di Lisa. :))

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    1. Grazie :)
      Interessante il libro di cui parli, mi sono scaricata solo l'estratto, per ora, perché non costa poco, ma mi piacerebbe leggerlo.

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    2. Si, le cose che si imparano e si fanno proprie sono davvero molte e spesso nemmeno ce ne accorgiamo. La cultura giapponese mi ha sempre affascinato: grazie per avermi consigliato questo libro.

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