Sono una scrittrice esordiente. Sin da giovanissima mi sono cimentata a scrivere racconti. Qui ho trovato uno spazio dove esprimermi, dove postare i miei racconti in attesa del vostro giudizio, ma anche un luogo dove parlare di libri o semplicemente per raccontarvi della mia esperienza come scrittrice; a volte mi permetterò anche di divagare, per fermare un’idea o un momento. Ad ogni modo sarà un luogo dove imparare a scrivere e dove esercitarmi: un taglia e cuci di parole, proprio come un atelier!

martedì 27 marzo 2012

Racconto breve - QUANTA ACQUA?


«Ti ho portato un bottiglietta d’acqua.» Comunica l’anziano signore alla moglie stesa sul bianco letto dell’ospedale, con quel tono indifferente che solo decenni di convivenza possono creare.
«Solo mezza? Ho appena bevuto un litro e mezzo: una me l’hai portata tu ieri e due le ho prese dal rubinetto.» Risponde la moglie con tono preoccupato, mentre cerca di mettersi seduta.
«Be’, adesso hai questa qui!»
«Ma mi hanno detto che devo bere tanto…» Piagnucola l’anziana signora, continuando a dimenarsi per trovare una posizione comoda.
Il marito si stava impazientendo: «Devo andare a prenderti dell’acqua?»
L’anziana, finalmente tranquilla in posizione semi seduta, afferra una rivista dal comodino.
«No, non serve!»

sabato 3 marzo 2012

LA LIBRERIA DEL BUON ROMANZO di Laurence Cossé

Era da molto tempo che cercavo un libro che mi rapisse tra le sue pagine e, dopo averne abbandonato uno, l’ho finalmente trovato. Sono rimasta affascinata dall’insolita trama, dal patos creato dalla narrazione e intrappolata tra le pagine sentendomene fortemente attratta. Ed è stata una piacevole sorpresa, anche perché la scelta del libro non è stata intuitiva come spesso mi capita, visto che la quarta di copertina non era poi così affascinante. Avevo optato per questo libro con sufficienza, dicendomi che in fondo potevo provare a leggerlo visto che comunque parlava di una libreria, tema che mi piace...
Due appassionati lettori di buoni romanzi, stufi delle librerie che promuovono libri di scarsa qualità, il cui unico pregio è quello di farli guadagnare molto, decidono di aprire una libreria che venda solo romanzi di qualità, buoni romanzi per l’appunto. Dopo un inizio felice, però, la libreria comincia a subire attacchi, all’inizio attaccando la reputazione dell’attività e dei suoi proprietari, fino ad aggressioni fisiche.
Un giallo insolito, con un finale non comune.
Curiosa, voglio provare a leggere alcuni dei molti titoli citati…

Vedi anche la recensione di: