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sabato 9 maggio 2026

Pensieri #1

A volte, mentre si legge, la nostra mente comincia a pensare ad altro. Non è mancanza di concentrazione. Secondo me è uno dei migliori benefici della lettura: sbloccare quella serratura arruginita e liberare il cervello, lasciarlo vagare, creare pensieri e idee.

Lasciamoci distrarre dal nostro cervello mentre leggiamo, possiamo sempre tornare indietro nel libro per leggere quello che non abbiamo capito mentre i nostri pensieri erano liberi e creativi e il nostro cervello si nutriva di nuove connessioni.

(Angelique Gagliolo)


domenica 4 dicembre 2022

Le ragazze della libreria Bloomsbury di Natalie Jenner


📚 Da amante dei libri e delle librerie non potevo farmi sfuggire questo romanzo. Tanto più che il tema principale è la disparità di genere nel mondo del lavoro: più volte l'autrice evidenzia quando sia difficile per una donna accedere a posizioni lavorative che per abitudine e chiusura di vedute sono riservate agli uomini. Tema, quello della parità di genere, ancora oggi scottante, sul quale bisogna lavorarci ancora molto.


🫖 Protagoniste sono tre donne forti, determinate e capaci, legate dalla passione comune per i libri. 

Siamo nella Londra del dopo guerra, nel 1949 per la precisione, e le tre donne lavorano nella libreria Bloomsbury i cui ruoli di comando sono in mano ai colleghi uomini, non sempre per merito. Nonostante le ingiustizie che subiscono non si lasciano demoralizzare dalla prepotenza e arroganza dei colleghi maschi e alla prima occasione dimostreranno di essere molto capaci nel loro lavoro.

🗺️ Ma poi, ne vogliamo parlare della mappa della libreria Bloomsbury?

Personalmente adoro le mappe nei libri! 

Non sono l'unica, vero?


domenica 10 aprile 2022

Quando un personaggio secondario diventa indimenticabile


Leggendo i romanzi di Desy Icardi ci si imbattute in un personaggio secondario, presente in tutti i suoi tre romanzi sensoriali (L’annusatrice di libri, La ragazza con la macchina da scrivere, La biblioteca dei sussurri), nonché protagonista del racconto natalizio, con cui l’autrice ha omaggiato i suoi lettori (Il fantasma del lettore passato), ma che colpisce e ammalia e difficilmente si scorda, tanto da non passare affatto in secondo piano. Sto parlando dell’avvocato Ferro, un vecchio omino sbrigativo, la cui più grande passione è leggere.

Vive in un grande appartamento di Torino, ma soggiorna in un’unica stanza: la biblioteca. Lì ha portato il proprio letto e lì si intravvede il suo scrittoio stracolmo di libri. I libri sono ovunque: affastellati sulle sedie, sullo scrittoio e sui davanzali delle finestre; le librerie foderate di libri coprono ogni parete; e poi colonne di volumi impilati sul pavimento e alti più di un metro. Solo la sua poltrona di lettura è sgombra da libri.

Anche quando esercitava, il proprio studio, collocato all’interno dell’appartamento, sembrava più il magazzino di un commerciante di libri usati che non lo studio di un avvocato. Eppure, in quella babele di libri riesce sempre a trovare in brevissimo tempo il titolo che gli occorre e persino a individuare un volume che non gli appartiene.

L’avvocato Ferro non calcola il tempo in ore, giorni settimane, bensì in libri letti. I bei libri sono moltissimi e la vita umana non basta per leggerne che una minuscola parte. Ecco perché, per risparmiare tempo e guadagnare pagine preziose, aveva rinunciato a una brillante carriera forense. La vera ricchezza per Ferro non è accumulare denaro, ma risparmiare tempo per far ciò che più si ama e lui, sopra ogni cosa, ama la lettura. Non ha paura di invecchiare, ma di non riuscire a leggere a sufficienza: vuole raggiungere cento anni di lettura così che possano incidere sulla sua lapide “Avv. Edmondo Ferro – un secolo di lettura”. E calcolando che ha iniziato a leggere a tre anni, deve raggiungere la veneranda età di centotre anni.

Per l’avvocato, la sua capacità di individuare il libro giusto per la persona giusta, è la sua missione: formare nuovi lettori guidandoli in un percorso letterario personalizzato con lo scopo di renderli lettori consapevoli e capaci di scegliere tra la moltitudine di libri esistenti quelli dai quali trarre maggior gioia e giovamento.

E ora ditemi, anche voi vorreste incontrare l’avvocato Ferro? O invece siete stati così fortunati da aver già incontrato una persona simile che vi ha guidato nella vostra formazione di lettore?

Raccontatemi, sono curiosa!



Per chi volesse, qui tutti i libri della Icardi.


domenica 2 gennaio 2022

2021: un anno di libri


Eccoci con il primo post dell'anno sui libri letti l'anno precedente. Ormai è diventato un appuntamento fisso.

Ho prediletto gli autori italiani e come al solito i libri cartacei (in formato e-book, quest'anno, ne ho letti solo due). 
Autrici e autori si contendono metà elenco a testa, mentre i saggi sono un po' più del solito e, devo ammetterlo, sono tra le mie letture preferite. 
Molti sono i libri che parlano di libri: il mio tema preferito, indipendentemente dal genere.
  1. La casa di Parigi, Elizabeth Bowen;
  2. Agata Est e il Mostro di Udine, Elena Commessatti;
  3. La signora degli scrittori, Sally Granson;
  4. Storytelling for creators, Andrea Famulo e Andrea Giovanni Spinelli;
  5. Il grande libro della scrittura, Marco Franzoso;
  6. La lupa, Giovanni Verga - Senso e Macchia grigia, Camillo Boito (raccolta di racconti);
  7. Tilly e i segreti dei libri, Anna James;
  8. Le magnifiche sorti e progressive, Umberto Eco;
  9. Sono uno scrittore giapponese, Dany Laferriere;
  10. Memorie di un libraio, George Orwell;
  11. Pericoli di un viaggio nel tempo, Joyce Carol Oats;
  12. Una mummia nell'armadio, H. Joking;
  13. Il libraio di Venezia, Giovanni Montanaro;
  14. Maschi e Murmski, Chiara Bongiovanni;
  15. I racconti del libraio, Martin Lathan;
  16. Luce nella notte, Ilaria Tuti;
  17. Cose spiegate bene - A proposito di libri;
  18. Horrorstor, Grady Hendrix;
  19. La libreria dei piccoli segreti, Corinne Savarese;
  20. I segreti di Casa turquesa, Ornella Albanese;
  21. Le quattro stagioni del giallo, Lucia Galliani e Guido Saletti;
  22. Gli occhi gialli dei coccodrilli, Katherine Pancol;
  23. La biblioteca di mezzanotte, Matt Haig;
  24. Come si scrive un giallo, Patricia Highsmith;
  25. La letteratura inesistente, Sara Gavioli;
  26. La vedova Van Gogh, Camillo Sanchez;
  27. Il quaderno delle parole perdute, Pip Willians;
  28. I fantasmi, Andrea Camilleri;
  29. L'uomo dei sogni reali, AA.VV;
  30. Racconti di Natale, Angela Catalini;
  31. Regali di Natale, Andrea Camilleri;
  32. Niente, Janne Teller.
Cosa ne pensate di questo elenco?
E il vostro com'è, simile o si discosta dal mio?


I libri degli anni scorsi:

sabato 22 maggio 2021

Parliamo di... acquisto libri!

Voi come li scegliete?

L'unico metodo che seguo io è... l'istinto!

Davvero, non ho un metodo: a volte mi attira la copertina, altre il titolo, altre volte ancora mi sembra che sia il libro stesso a scegliere me. Dopo averlo preso in mano leggo la quarta, lo sfoglio, lo annuso (e non scherzo, mi capita di farlo veramente!). Non mi pongo limiti di genere, sono molto curiosa e amo sperimentare però quando trovo un autore che mi piace, ne cerco tutti i libri.

Dove li acquisto?

Preferisco la libreria, dove amo perdermi, sfiorare i dorsi dei volumi, guardare le novità, curiosare tra le proposte del libraio e scovare case editrici o romanzieri poco noto o che semplicemente io non conoscevo ancora.

Purtroppo le librerie distano parecchi chilometri da casa mia faccio anche molti acquisti on-line. Anche per questi libri uso la tecnica-non tecnica dell'istinto, che funziona quasi sempre; di solito le delusioni arrivano per quei romanzi che ho selezionato cedendo alle lusinghe di certe recensioni, anche se non mi convincevano fino in fondo.

sabato 2 gennaio 2021

2020: un anno di libri

Immagine by MisticArtDesign (Pixabay License)

Eccoci giunti all'annuale appuntamento che riassume le letture dell'anno precedente.

Ho rispolverato qualche classico, ma anche cercato di leggere nomi non così noti e poi ci sono alcuni saggi.  Insomma, come al solito un po' di tutto, tra i quali ci sono state piacevoli scoperte ma anche grosse delusioni.

Quest'anno ho letto qualche e-book in più, e più corposi di quello che mi concedevo gli anni scorsi. In realtà si è trattato di una necessità, dovuta al momento storico che stiamo vivendo: sono stata in isolamento totale per un mese intero (ahimè purtroppo lontana da casa e dalle mie amate sbilf) e non avendo libri sotto mano ne ho scaricato alcuni sul cellulare (lettura scomoda, ma nemmeno questo è riuscito a fermare la lettrice che è in me!). Approfitto per ringraziare quelle case editrici che questa primavera, rendendosi conto della situazione, hanno concesso la lettura gratuita di alcuni romanzi dal loro catalogo. È stata l'opportunità di conoscere una talentuosissima autrice, che chissà quando avrei incontrato.

Sono felice di constatare che la maggior parte delle mie letture si sono fermate in Italia, che in fatto di scrittori non ha nulla da invidiare alle altre nazioni. Oltre il settanta per cento sono poi penne femminili.

  1. La rilegatrice di abiti, Sibilla Pinocchio;
  2. La vita segreta degli scrittori, Guillame Musso;
  3. La libreria del tempo andato, Amy Meyerson;
  4. Luna nuova, Ettore Perozzi;
  5. Il bordo vertiginoso delle cose, Gianrico Carofiglio;
  6. Ninfa dormiente, Ilaria Tuti;
  7. Il gatto che aggiustava i cuori, Rachel Wells;
  8. C'è un cadavere in biblioteca, Aghata Christie;
  9. Il pranzo di Babette, Karen Blixen;
  10. Il club dei suicidi, Robert Louis Stevenson;
  11. Il cavaliere irlandese, Juliene Osborne-McKnight;
  12. L'annusatrice di libri, Desy Icardi;
  13. Una finestra sul lago, Andrea Vitali;
  14. Se non avessi più te, Loredana Falcone e Laura Costantini;
  15. Questione di Costanza, Alessia Gazzola;
  16. Una salita per amore, Stefania P. Nosnan;
  17. Un colore tira l'altro, Michel Pastoureau;
  18. Self-publishing - Il mestiere dell'autoeditore, Rita Carla Francesca Monticelli;
  19. Amore, Karma e altri garbugli, Fabiana Redivo;
  20. Emergere in Italia, Eleonora Marsella;
  21. La lunga vita di Marianna Ucrìa, Dacia Maraini;
  22. La ragazza con la macchina da scrivere, Desy Icardi;
  23. La prima frase è sempre la più difficile, Wislawa Szymborska;
  24. Fiori di roccia, Ilaria Tuti;
  25. Voglio fare la scrittrice, Paola Zannoner;
  26. La biblioteca di Parigi, Janet Skeslien Charles;
  27. Il museo delle promesse infrante, Elizabeth Buchan;
  28. Come leggere uno scrittore, John Freeman;
  29. Donne che leggono libri proibiti, Lisi Harrison;
  30. La penna d'oro, Carlo Sgorlon;
  31. Il fantasma del lettore passato, Desy Icardi;
  32. Il libro è quella cosa, Nicola Gardini;
  33. Risvolti di copertina, Cristina Taglietti.
E ora ditemi, cosa ne pensate? Abbiamo letture in comune? Avete qualche autore da consigliarmi?


Se vi è piaciuta questa lista, forse vi piaceranno anche quelle degli anni scorsi:


Seguitemi anche sulle mie pagine social:
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https://www.instagram.com/angeliquegagliolo/?hl=it

lunedì 28 settembre 2020

Prima di tutto lettrice

Il consiglio più ricorrente che un autore emergente si sente dare è quello di leggere molto.

Un consiglio che condivido.

La lingua lingua italiana si allena anche a orecchio. Quante volte ci è capitato di correggere una frase che rileggendola ci sembrava stonata, pur non ricordando la relativa regola grammaticale?

Questo lo possiamo fare perché allenati dalla lettura. 

Per me la lettura è soprattutto un piacere, credo sia abbastanza evidente, e infatti, prima di sentirmi una scrittrice, mi considero una lettrice. Ho sempre letto molto, sin da bambina. Se posso stare giorni senza scrivere, non passa invece un giorno senza che legga almeno una pagina.

Non a caso lo spazio social dove mi trovate più attiva è Instagram, profilo che dedico soprattutto al mio amore per i libri e dove parlo delle mie letture: lo faccio come se stessi chiacchierano con gli amici, senza la presunzione di postare recensioni (ci sono profili che lo fanno in maniera molto professionale, con risultati eccellenti). Con questo stesso spirito mi è capitato di suggerire, in un gruppo Facebook, alcuni libri che mi sono piaciuti in modo particolare, tanto che i miei consigli mi hanno portata ad essere ospite del blog di Babette Brown. Curiosi di conoscere i titoli che ho proposto?

E allora date un'occhiata a questi due articoli:

- I consigli dei lettori: di tutto un po'

- I consigli dei lettori: Sara Benatti  e Angelique Gagliolo

lunedì 27 aprile 2020

Quando mancano i cartacei

Non è un segreto che amo il libro cartaceo, la sua consistenza, il suo profumo e la sua fruibilità. Però sul cellulare avevo scaricato due applicazioni per la lettura di ebook, il kindle di Amazon e il reader di Google, per potermi gustare piccole chicche, che gli autori o gli editori non hanno ritenuto di produrre in cartaceo, e per avere sempre un'ancora di salvezza in caso di mancaza di libri. Cosa, quest'ultima che non mi era mai capitata 😅, ma che è giunta dopo una lunghissima assenza da casa.
E così ieri ho scovato il romanzo di Desy Icardi "L'annusatrice di libri" (tra l'altro gratuito), che mi fa scordare il disagio della lettura sul piccolo schermo del cellulare!
Non escludo di acquistare il cartaceo da inserire nella mia bella e congestionata libreria! 📚
"La ragazza che batteva a macchina" della stessa autrice era già nella mia whislist, ora sarà il primo ad essere acquistato al mio ritorno a casa.

sabato 28 marzo 2020

Ma vivi in una libreria?

Da piccola sognavo di avere una biblioteca in casa, di quelle belle grandi, che occupano un'intera stanza e stracolme di libri. Da grande mi sono comprata una casa e ho ricavato la mia stanza per la biblioteca. Un sogno realizzato! O quasi... In quella stanza, non affatto grande, convivono tutti gli hobby della famiglia, quindi sì scaffali stracolmi di libri, ma anche scrivania con il PC, che prima del corona virus usavo solo io per collegarmi alla rete e per scrivere i miei racconti e romanzi, e anche sala musica dove marito e figlia fanno le prove di violino, e anche, infine, sala giochi, con il pavimento letteralmente invaso da una montagna di giochi. 
A volte questa invasione familiare nel mio sogno un po' mi disturba. Ma sono comunque fortunata, non tutti possono vantarsi di aver realizzato un sogno, anche se in modo un po' strampalato e tutta questa promiscuità un giorno mi mancherà, quando le due Sbilf lasceranno questo tetto. 
Ieri, poi, mia figlia, durante una video-lezione, si è sentita chiedere da un compagno di classe: "Ma tu, vivi in una libreria?" 
E per un attimo mamma e figlia hanno condiviso lo stesso orgoglio. 

domenica 26 gennaio 2020

2019: un anno di libri

Questo post arriva molto tardi e forse non doveva essere scritto. Non qui almeno. Ho pensato diverse volte, per mantenere quella ce ormai era diventata una tradizione, di proporlo su Facebook o su Instagram, dove sono un po' più attiva.
Lo avrete capito, il blog era destinato a chiudere, ma non ho mai avuto il coraggio di farlo ufficialmente...
E infatti eccomi qui, perché il blog è una parte di me, il primo posto dove mi sono esposta come scrittrice. Non me la sento di chiuderlo e, anche se continuerò a pubblicare qualcosa solo sporadicamente, voglio mantenerlo attivo, per gli articoli più lunghi e più tecnici.
Quindi perché non ripartire con le tradizioni?
Bando alle ciance e mettiamoci a parlare di libri.
Nella scelta dei libri da leggere nessun criterio, solo l'umore personale e il gusto personale, senza limiti di genere o confini geografici. E quindi nell'elenco qui sotto ci sono libri che ho amato moltissime, che mi hanno coinvolto ed emozionato, ma ci sono anche libri che mi hanno delusa, che ho fatto fatica a finire, che, secondo il mio personalissimo giudizio, non meritavano di stare in cima alla classifica; ci sono poi libri letti per pura curiosità e altri per motivi di studio (no, non sono tornata a scuola, sono libri di narrativa, che leggo per studiarne il genere e le tecniche :-P)

1) Grammatica della fantasia, Gianni Rodari
2) Un lupo alla mia porta, Nick Jans
3) Quando l'amore nasce in libreria, Veronica Henry
5) L'occhio del lupo, Daniel Pennac
6) L'uomo illustrato, Ray Bradbry
7) Siamo quello che leggiamo, Aiden Chambers
8) Come una favola, Danielle Stell
9) L'Arminuta, Donatela Di Pietrantonio
10) Le forme del male, Paolo Morganti
11) In corpore vili - Anatomia di una lettrice, Lorella Barlaam
12) Un caso speciale per la ghostwriter, Alice Basso
13) Ogni riferimento è puramente casuale, Antonio Manzini
14) Tipi non comuni, Tom Hanks
15) Cucito addosso, Rebecca Quasi
16) La vita inizia quando trovi il libro giusto, Alig Berg e Michelle Kalus
17) Sem medo de ser feliz - Senza para di essere felice, Lara Calliaris
18) Aganis e Sbilfs, Emanuela Paulin
19) Fiori sopra l'inferno, Ilaia Tuti
20) Il mercante di libri maledetti, Marcello Simoni
21) Assassinio sull'Orient-Express, Agatha Christie
22) Cuore primitivo, Andrea De Carlo
23) Il punto alto della felicità, Maura Daltin
24) La scrittura o la vita, Annalena Benini
25) Lo zen dell'arte di scrivere, Ray Bradbury
26) La gatta che cacciava i fantasmi, Stefania Conte
27) La lunga strada verso te, Virginia Romanin
28) L'Ors di Pani -Storie e racconti della Carnia, Pier Arrigo Carnier
29) Rebecca Town a Londra, Manuela Siciliani
30) C'è un leopardo in terza c!, Angela Molfetta

Ora tocca a voi: commentate il mio elenco, ditemi cosa abbiamo letto in comune e chiedetemi perché di certe scelte o se mi sono piaciuti.

E per approfondire, ecco i precedenti "anni di libri": 
2018: un anno di libri
2017: un anno di libri
2016: un anno di libri
2015: un anno di libri

giovedì 3 gennaio 2019

2018: un anno di libri

Come tradizione di questo blog vuole, ecco l'elenco delle letture dell'anno appena trascorso. 
Ormai non è una novità che leggo un po' di tutto, senza alcun criterio se non l'umore del momento.
Nel 2018 ho letto, a fianco di nomi noti, diversi libri pubblicati in self, complici, immagino, le frequentazioni web; ho scelto anche alcune pubblicazioni locali e devo dire che mi hanno soddisfatta; gli e-book, come al solito, sono stati pochissimi, non riesco ancora ad abituarmi alla parola su schermo.

* Storia di una ladra di libri, Mackus Zusak;
* Il manifesto del libero lettore, Alessandro Piperno;
* Come sono diventata scrittrice, Eudora Wetty;
* Diario di un cinico gatto, Daniele Palmieri;
* Se tu non fossi qui, Barbara Anderson e Alberto Guerrini;
* Pomeriggio di uno scrittore, Peter Handke;
* La scrittura è difficile, Marco Freccero;
* Annunci facebook per scrittori, Silvia Pillin;
* Book-blogger - Scrivere di libri in rete: come, dove, perché, Giulia Ciarapica;
* Nascita di una ghostwriter, Alice Basso;
* 4 3 2 1, Paul Auster;
* La scrittrice del mistero, Alice Basso;
* La tredicesima storia, Diane Setterfield;
* Victorian Horror Story, Mala Spina;
* Il mio mondo nei tuoi occhi, Giulia Borgato;
* Uno studio in rosso, Arthur Conan Doyle;
* La mia famiglia e altri animali, Gerard Durell;
* La ricetta del vero amore, Nicolas Barreau;
* Te lo giuro sul cielo, Luigi Maieron;
* La compagnia dei benandanti, AA.VV.;
* Tra le pagine di un libro, Sonia Gimor;
* Storie di fantasmi, Manuel Vàzques Montalbàn;
* Una vita da libraio, Shaun Bythell;
* Il procuratore, Andrea Vitali;
* L'uomo di Calcutta, Abir Mukherjee;
* Ruba come un artista, Austin Kleen;
* Eleanor Oliphant sta benissimo, Gail Honeyman;
* Desperate writers - Vademecum per scrittori irriducibili, Bruna Graziani;
* Viaggio in Carnia, Giovanni Comisso;
* Titoli di coda, Petros Markaris;
* La misura di tutto, Camilla Ranzullo;
* Una passione sinistra, Chiara Gamberale;
* Racconti di Natale, Angela Catalini.

Cosa ne pensate del mio elenco?
Qualcuno di voi ha letto gli stessi libri? 

Per dare un'occhiata agli elenchi degli anni scorsi:

lunedì 19 febbraio 2018

Questione di ego

Ego ego delle mie brame, chi è lo scrittore più egocentrico del reame?
Ho sempre amato scrivere e penso che continuerò a farlo, con o senza lettori al seguito. La notorietà, mi sono sempre detta, arriva da sola, senza cercarla. Basta scrivere una storia bella e appassionante e lasciare fare ai lettori e al passa parola. Io stessa sono una lettrice e so come funziona. Qualcuno parla bene di un libro, magari più di qualcuno, ne senti parlare un po’ ovunque, ti incuriosisci, lo cerchi e lo leggi. Non sempre sei d’accordo con il consiglio ricevuto, ma molte volte sì. Altri libri, invece li leggi perché ti chiamano in libreria. Sì, avete capito bene. Sono fermamente convinta che siano i libri a scegliere il lettore e non il contrario. Come mai, infatti, quando sei in una libreria prendi in mano solo alcuni volumi e non altri? Come mai quel libro attrae la tua curiosità e non altri? Non credo sia solo questione di copertina e titolo, perché tante volte sono tutti omologati e simili tra loro. Forse la quarta di copertina? Anche, ma non solo, perché mica leggiamo tutte le trame di tutti i libri prima di scegliere quale portare in cassa, giusto? Perché leggiamo la quarta di quel libro e non di quello che gli è subito a fianco?
Ma sto divagando… stavo parlando da scrittrice e non da lettrice…
A volte, devo ammettere, mi prende un moto di ribellione a questa lunga attesa. Sì, il mio ego bussa alla porta e mi dice: quelli che hanno letto qualcosa di tuo, poi continuano a leggerti, aspettano nuove uscite e ti fanno anche i complimenti a voce, per mail, via messaggio…, e allora perché non riesci ad avere più lettori di così? Ci sono nomi che hanno avuto successo che non scrivono certo meglio di te, a volte anzi hanno scritto storie banali, eppure hanno un seguito ben nutrito, perché tu no? Muoviti, datti da fare, fai circolare il tuo nome e i tuoi libri!
E in questi momenti mi prende una certa agitazione. Mi chiedo se davvero sto facendo il possibile per emergere, per farmi notare. Certo che no, è la risposta immediata. E allora mi metto in moto alla ricerca di un modo per farmi notare, per trovare nuovi lettori. Mi manca un piano marketing, di sicuro, ma come farlo? Studiare anche quello, togliere ancora tempo ed energia alla mia vera passione? Navigo su internet alla ricerca della formula magica, che ovviamente non esiste.
Osservo cosa fanno colleghi attorno a me e mi chiedo: davvero tallonare i propri lettori per ottenere recensioni o spammare il proprio libro a destra e a manca si ottiene più visibilità? A qualcuno questo comportamento forse ha portato a qualche risultato, ma ho come la sensazione che questa non sia la strada giusta, non per me almeno: forse ti fai notare, ma in modo negativo… ci vuole il giusto limite e quello che mi sentivo di fare l’ho fatto, anche se non ha portato a grandi risultati.

Preferisco rimanere nell’ombra e scrivere solo per qualcuno, piuttosto che sentirmi una disperata in cerca di conferme. Nonostante l’ego. Che poi si sa non ne ha mai abbastanza.

mercoledì 3 gennaio 2018

2017: un anno di libri

Se non fosse per il tradizionale post riassuntivo delle mie letture annuali, cancellerei dalla memoria il 2017. Non voglio tediarvi con i miei problemi; non l'ho mai fatto e non inizierò ora, ma sono davvero felice sia finito. È stato davvero un anno difficile e ne hanno risentito anche le letture.

Ciò premesso ecco di seguito l'elenco delle mie (poche) letture 2017:
1) Le donne erediteranno la terra, Aldo Cazzullo;
2) I nonni dicevano, Enrico Bossignana;
3) Esercizi di stile, Raymond Queneau;
4) L'imbròi e la capelo, Omar Bitussi;
5) Il club Dumas, Arturo Péres-Reverte;
6) La notte che il Friuli andò giù, AA.VV.;
7) Antologia "Per le antiche vie", AA.VV;
8) Ci rivediamo lassù, Pierre Lemaitre;
9) Racconti umoristici, Edgar Allan Poe;
10) Il condominio degli amori segreti, Livia Ottomani;
11) Strano mestiere, Suria Poletti;
12) La vita per principianti, Slawomir Mrozek;
13) Scrivere zen - Manuale di scrittura creativa, Natalie Goldberg;
14) Hunger Games, Suzanne Collins;
15) L'amore è una sorpresa, Maria Cristina Sferra;
16) Il gioco delle Gioconde, Francesco Giuseppe Colombo;
17) Cos'è una ragazza, Alain De Botton;
18) Uno scomodo cappotto di legno, Simone Dellera;
19) Non ditelo allo scrittore, Alice Basso;
20) Caro scrittore in erba..., Gianluca Mercadante;
21) Immagina di essere in guerra, Janne Teller;
22) Il puzzle di Dio, Laura Costantini e Loredana Falcone;
23) La trilogia di Fàuz - La leggenda delle "mosche bianche" e alla ricerca di Fàuz, Eleonora Antonini;
24) L'ultimo giro di valzer, Morena Fanti e Marco Freccero;
25) Il segreto di Parigi, Karen Swan;
26) Avventure di piccole terre, Ambrogio Borsani;
27) La ghostwriter di Babbo Natale, Alice Basso;
28) Amori e pregiudizi nella libreria dei cuori solitari, Annie Darling;
29) Misfatto in biblioteca, Antonella Rogondino;
30) La collezionista di libri proibiti, Cinzia Giorgio.

Come potete vedere ho spaziato molto nei vari generi letterari, senza pormi limiti; ho cercato di prediligere scrittori italiani, lasciando spazio anche a esordienti, emergenti e self.
Ci sono state diverse delusioni, letture piacevoli, alcune conferme.

A voi cosa sembra il mio elenco? Avete condiviso alcune delle mie letture?
Sono curiosa di sapere cosa avete letto e quali generi avete scelto.




lunedì 13 febbraio 2017

DI NUOVI GENERI E ALTRE DEFINIZIONI

Non amo molto le definizioni, soprattutto quando si tratta di libri. Un libro non è mai una cosa sola, perché una storia può racchiudere dentro di sé diversi generi, salvo qualche (scadente) eccezione.
Però ultimamente mi imbatto in termini nuovi, come il genere M/M per fare un esempio, e mi sono accorta di avere una grave lacuna in termini di generi letterari, ovvero dei loro nomi, visto che penso di aver spaziato un po’ tutti quanti, anche gli M/M (se non lo aveste capito, leggo a prescindere dalla definizione, lasciandomi catturare dalla quarta di copertina o da piccoli estratti).
Ho voluto quindi porre rimedio a questa lacuna, più per non sentirmi una semi-analfabeta quando si parla di generi nuovi.
Questo post nasce così, senza pretesa alcuna, e sicuramente senza la presunzione di essere esaustiva. Ovviamente tralascio i termini più noti (giallo, rosa, noir, fantasy, thriller, ecc.), perché penso che chiunque li conosca (sono nozioni base di chiunque abbia frequentato la scuola dell’obbligo).

Cick-lit: letteralmente “letteratura per pollastre”. Sono romanzi rivolti alle giovani donne, single e in carriera. Si differenziano dai romanzi rosa per le seguenti caratteristiche: sono umoristici, femministi le protagoniste sono sempre donne alla moda e lavoratrici in settori come il giornalismo,  la finanza, l’editoria la moda o la pubblicità.

Cyber Punk: letteratura fantascientifica in cui temi legati alla realtà delle società post industriali elaborati nel segno di un’ideologia di ribellione e di critica sociale.

Fan Fiction: abbreviato in F/F. Sono opere letterarie scritte da appassionati, prendendo spunto da storie o personaggi di un’opera originaria, sia essa letteraria, cinematografica o televisiva.

M/M: Ovvero male/male  (uomo/uomo). Sono i romanzi dove i protagonisti principali sono due uomini e si narra la loro storia d’amore.

Mainstream: Comprende tutta la letteratura non di genere. La giusta definizione per chi sta cercando proprio la definizione dei generi letterari! In effetti in questa categoria rientrano tutti quei romanzi che non trovano una giusta collocazione negli altri generi. Spesso questo termine viene erroneamente usato per indicare la letteratura di massa che fa tendenza.

New Adult: è letteratura rivolta ad un pubblico adulto giovane, di età tra i 18 e i 30 anni. L’ambientazione è contemporanee, realistica e con tematiche quasi sempre legate a problemi concreti e situazioni amorose.

New Weird: genere che si caratterizza per la presenza di generi fantasy mischiati ad altri fantascientifiche e horror. Caratteristiche del genere, oltre al mescolarsi di magia e tecnologia, è l’uso di creature e ambientazioni molto strane ed originali e l’uso di atmosfere oscure.

Romance: nient’altro che il nome moderno di un romanzo rosa, ovvero una storia d’amore con lieto fine.

Slash Fiction: sottogenere del Fan Fictionin cui si narrano le vicende amorose e sessuali di personaggi appartenenti allo stesso genere (per lo più maschili).

Splatter:si tratta di storie che fanno leva sulla paura del lettore, provocando ribrezzo.Si differenziano dal genere horror in quanto l’horror fa leva sulle paure evocando timore, mentre lo splatter fa leva sulle paure descrivendo scene esageratamente violente, disgustose, sanguinarie, che provocano ribrezzo e repulsione.

Young Adult: abbreviato anche in YA, è la letteratura rivolta ad un pubblico giovane, di età tra i 12 e 18 anni. Solitamente i protagonisti di questi romanzi sono anch’essi adolescenti. Pur non essendo inquadrabili in un vero e proprio genere (possono infatti spaziare dal rosa, al giallo, al fantasy) i giovani protagonisti si trovano ad affrontare i problemi classici del romanzo di formazione.

Wuxia: genere letterario proprio della letteratura cinese. Si caratterizza per narrare vicende di cavalieri cinesi che al posto della spada usano le arti marziali. Diversamente dai cavalieri “occidentali” non sono mai nobiluomini e spesso sono in contrasto con le autorità, quasi un ribelle dal cuore buono.Per lo più le abilità di questi eroi superano di gran lunga le semplici arti marziali e le capacità umani.


Ma mi chiedo: non è che tutti questi termini nuovi sono solo dei sottogeneri?

lunedì 2 gennaio 2017

2016: un anno di libri

Un anno fa ho inaugurato questo elenco di libri letti durante l'anno, per lo più per rendermi conto di quanto leggo davvero, ma anche per fermare un po' su carta tutte queste letture, perché si sa, non proprio tutto viene trattenuto dalla memoria.

Anche il 2016 si è caratterizzato da un lungo elenco di letture, anche se, paragonato al 2015, è più breve. Ho avuto un calo significativo nell'ultimo periodo (e non solo nelle letture, ma non vi tedierò...).

Riporto, quindi qui di seguito l'elenco, privo di commenti e giudizi: alcuni mi sono piaciuti molto, altri invece per nulla. Escludo, anche questa volta, tutti i testi che, per qualche motivo, non ho letto per intero, quelli che non ho portato a termine, quelli consultati per ricerche e per lavoro e tutti i libri e libricini letti alle mie bambine.

1) Pasolini un uomo scomodo, Oriana Fallaci;
2) Lajoie, il narratore, Giovanna Nieddu;
3) La ragazza del treno, Paula Hawkins;
4) In writting, Stephen King;
5) Un anno con Salinger, Joanna Rakoff;
6) Il tram del tempo, Davide Schito;
7) Come scrivere un best seller in 57 giorni, Luca Ricci;
8) Caro lettore in erba..., Gianluca Mercante;
9) Aprire un a libreria (nonostante l'-e-book), Gianni Peresson e Alberto Galla;
10) Per dieci minuti, Chiara Gamberale;
11) L'uomo che voleva fermare il tempo, Mitch Albom;
12) Le avventure di Sherlock Holmes, A. Connan Doyle;
13) Bagliori nel buoio, Maria Teresa Steri;
14) Passeggeri notturni, Gianrico Carofiglio;
15) Io viaggio da sola, Maria Perosino;
16) Scrivere un best seller, Gianni Lorenzi;
17) Io sono il nordest, AA.VV.;
18) La roccia nel cuore, Antonella Mecenero;
19) Il giovane Holden, J.D. Salinger;
20) Scrivere? Non è un mestiere per donne, Laura Costantini;
21) L'anno della grande nevicata, Gianni Lorenzi;
22) La situazione è grammatica, Andrea De Benedetti;
23) Il paese delle stelle nascoste, Sara Yalda;
24) Ricardo Y Carolina, Laura Costantini e Loredana Falcone;
25) Il sentiero dei profumi, Cristina Caboni;
26) Voglio scrivere un romanzo: vademecum per scrittori esordienti, Michel Franzonso;
27) Malgré-nous, Caroline Fabre - Rousseau;
28) La passione ribelle, Paola Mastracola;
29) La moglie magica, Sveva Casati Modigliani;
30) Il silenzio del mare, Vercors;
31) Senza tacchi non mi concentro!! (O così dice mia madre), Colette Kebell;
32) Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso;
33) Stanotte il cielo ci appartiene, Adriana Popescu;
34) Baci scagliati altrove e altri racconti, Sandro Veronesi;
35) Il bibliotecario, Marco Guarda;
36) Come la penso. Alcune cose che ho dentro la testa, Andrea Camilleri.

Le letture si diversificano molto tra di loro, per genere, formato, tema. Sono andata alla ricerca di autori nuovi, emergenti, poco noti, ma ho rispolverato anche qualche vecchio classico che ancora non avevo letto. 
Gli e-book sono davvero pochi: non li sento ancora come libri veri e propri.

Ora tocca a voi. Cosa vi sembra il mio elenco? Avete condiviso qualche lettura con me? Quali sono state invece le vostre?