VENEZIA SALVA di Simone Weil
Premessa doverosa: si tratta di un testo teatrale incompleto.
Il testo racconta i giorni della congiura spagnola ai danni di Venezia. Siamo nel 1618.
La cosa che ho trovato molto interessante in questo volume è che la curatrice , Cristina Campo, ha allegato anche gli appunti sparsi sul testo in stesura e raccolta dai quaderni della Weil. È interessante vedere come l'autrice soppesi ogni parte del testo, ogni sfumatura di ogni singola parola, aggiungendo, spostando... Insomma un taglia e cuci finalizzato alla stesura di un testo sartoriale.
Peccato davvero che il testo non fosse completo, rimane infatti da scrivere buona parte dell'inizio che è solo abbozzata, perché il finale più completo (chissà se per la Weil fosse finito?) è davvero intenso.
Un libro che mi ha cambiato come lettrice.
Prima di leggere questo testo ero una lettrice da libro intonso: i libri erano come reliquie, da trattare con delicatezza e rispetto; vietatissimo sottolineare e scriverci sopra!
Poi ho letto questo saggio e ho capito che non sempre sottolineare e annotare libri equivale a rovinarli.
In alcuni casi appunti e sottolineature possono essere un valore aggiunto, come nel caso descritto in questo libro.
Owen Gingerich, professore di astronomia e di storia della scienza, racconta la sua ricerca di tutte le copie del libro di Copernico "De revolutionibus orbium coelestium" per sfatare la tesi diffusa che nessuno lo avesse mai letto per la sua complessità.
Come avrete capito, riuscì a dimostrare che, non solo era stato letto, ma anche studiato e compreso.
Gingerich trovò più di 600 volumi annotati!
Ha ancora senso tenere aperte librerie oggi, nell'era dei mega store on-line di libri?
Questo libro nasce per rispondere a questa domanda.
Le librerie sono luoghi di incontro e condivisione; sono il luogo dove avvicinarsi il lettore a libri che altrimenti non avrebbero mai conosciuto e letto; compito del libraio è creare queste connessioni.
In sostanza le librerie non vendono solo libri, ma offrono un servizio unico di comunità, di consigli e di scoperte.
Consiglio questo libro per le citazioni e perché tra le sue pagine troverete un comodo rifugio.
Chi mi conosce, o mi segue da un po', sa quanto sia d'accordo con la teoria esposta in questo saggio: vado in libreria per scoprire libri che non sapevo esistessero!
Humour e cinismo per una storia che un po' da ai nervi e tanto fa sorridere.
I nervi saltano a causa del comportamento irrispettoso e deliquenziale del nipote di Linnea e dei suoi dissennati amici e per la mancanza totale di tutela da parte della società in generale e delle autorità in particolare. Ma giustizia viene fatta, anche se in modo inaspettato e fortuito, al limite del paradossale.
Si sorride invece per i ragionamenti assurdi dei personaggi; personaggi che diventano quasi delle caricature.
Mi è piaciuto molto il punto di vista onnisciente e l'attenzione al dettaglio, senza lasciare nulla, ma proprio nulla, al caso.
Consigliatissimo: lettura leggera e divertente, ma che al contempo fa pensare alla società odierna.
Blister: recensioni in pillole!
Le brevi recensioni che ho pubblicato sul mio profilo Instagram. Solo libri che mi sono piaciuti.