martedì 27 gennaio 2026

Orcolàt e Amariana


Un’antica leggenda narrava che l’Orcolàt era un gigante brutto e spaventodo, dall'animo cattivo, che viveva isolato, salvo qualche sporadica apparizione; e quando ciò avveniva usciva dal suo nascondiglio ruggendo e attraversando la vallata con passo così pesante da far tremare la terra.

Un giorno sentì lungo un ruscello una fanciulla, Amariana, cantare con voce così soave che se ne innamorò perdutamente e decise che sarebbe diventata sua moglie. La fanciulla quando lo vide scappò terrorizzata.

L'Orcolàt le urlò dietro le due intenzioni: "Sarai mia!".

Amariana chiese aiuto alla Regina delle nevi, ma questa le disse che l'unico modo per sfuggire al gigante era trasformarla in una montagna. Amariana a malincuore accettò: piuttosto di diventare la moglie di quell'orribile creatura, preferì farsi trasformare in una montagna.

La regina delle nevi decise di punire l’Orcolàt e lo rinchiuse nel Monte San Simeone, da dove ogni tanto cerca di scappare, scrollando il monte e provocando terremoti.




🖼 Immagine tratta dal libro SBILFS di Gianni Pielli