Sono una scrittrice esordiente. Sin da giovanissima mi sono cimentata a scrivere racconti. Qui ho trovato uno spazio dove esprimermi, dove postare i miei racconti in attesa del vostro giudizio, ma anche un luogo dove parlare di libri o semplicemente per raccontarvi della mia esperienza come scrittrice; a volte mi permetterò anche di divagare, per fermare un’idea o un momento. Ad ogni modo sarà un luogo dove imparare a scrivere e dove esercitarmi: un taglia e cuci di parole, proprio come un atelier!

mercoledì 3 febbraio 2016

L'irresistibile attrazione dei libri

Lo ammetto: sono una di quelle lettrici che acquista i libri anche al supermercato.
Non solo, ma anche.
Per me i libri hanno un potere di attrazione irresistibile e, quando giro per gli scaffali alla ricerca dei prodotti alimentari da portare in casa, se vedo dei libri non riesco proprio a far finta di niente, pur sapendo che tra quei titoli troverò solo quelli editi dai colossi dell’editoria di cui tutti parlano e che spesso rappresentano una semplice lettura di evasione. Mi devo soffermare davanti qualsiasi mucchio di libro, che si possa o meno definire libreria, anche se è palese si tratti di libri per bambini. Per fortuna ora ho due figlie piccole, per cui ho la scusa, ma in realtà lo facevo anche prima.
Ad ogni modo, mi capita di acquistare libri un po’ ovunque.
L’ultimo è stato fatto proprio al supermercato e devo dire che è stata una sorpresa. Non tanto il libro in sé, che avevo provato ad ordinare due volte via internet, ma sempre esaurito, ma proprio perché non mi sembrava un titolo da supermercato.
Si tratta di “On writing” di Stephen King.
È vero che al supermercato ci vanno anche scrittori o aspiranti tali, ed io ne sono una prova, ma mai avrei immaginato che un manuale di scrittura potesse essere considerato una lettura di massa, anche se scritto dal maestro dell’horror. Perché, diciamocelo, al supermercato troviamo letture di massa e non di nicchia.
E voi dove acquistate i vostri libri?

6 commenti:

  1. “On writing” di Stephen King al supermercato è proprio strano :)
    Io lì mai, finora. Li compro online, almeno per il 99% delle volte. Il resto in libreria o bancarelle.

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    1. Infatti, è stata proprio una sorpresa!

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  2. grande scritto, grande scrittore. già letto, almeno una 10ina d'anni fa, nella vecchia edizione arancione.

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    1. E magari in lingua originale, perché se non sbaglio per diversi anni non era stata prevista alcuna traduzione.

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  3. Ovunque, la scrittura è libertà. Anche di acquistare

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