Sono una scrittrice esordiente. Sin da giovanissima mi sono cimentata a scrivere racconti. Qui ho trovato uno spazio dove esprimermi, dove postare i miei racconti in attesa del vostro giudizio, ma anche un luogo dove parlare di libri o semplicemente per raccontarvi della mia esperienza come scrittrice; a volte mi permetterò anche di divagare, per fermare un’idea o un momento. Ad ogni modo sarà un luogo dove imparare a scrivere e dove esercitarmi: un taglia e cuci di parole, proprio come un atelier!

mercoledì 22 luglio 2015

La giungla delle pubblicazioni – Facciamo il punto

Chattando su facebook con un conoscente, che mi chiedeva informazioni in merito ad una possibile pubblicazione delle proprie poesie, mi sono resa conto che esistono più modi per arrivare alla pubblicazione e che non è facile prendere una decisione in merito.

Ho deciso quindi, di fare un po’ il punto della situazione e analizzare brevemente le varie possibilità per chi vuole provare a pubblicare i propri scritti.

Tipografia
La tipografia offre semplicemente il servizio di stampa, senza leggere né valutare cosa viene scritto all’interno del libro. Non offre nulla di più: non valuta il testo, non offre un servizio di editing né di grafica. L’impaginazione e la scelta della copertina rimangono a carico dello scrittore, così pure la diffusione e la promozione del libro. Tale servizio ha un certo costo, che varia a seconda del prodotto finale, della carta usata, del formato, del numero di pagine, del numero di immagini. Si parla comunque di diverse centinai di euro. Il guadagno che lo scrittore può dipende da quante copie riuscirà a vendere da solo e dalla differenza tra il costo della stampa e il prezzo di copertina:più è alta la differenza, più è alto il guadagno potenziale (perché bisogna vendere tutte le copie). In realtà, però, più costa il libro e più è difficile venderlo.
La tipografia fornisce solo una stampa cartacea, non è prevista la realizzazione di e-book.

Self publishing
Si potrebbe definire una tipografia più evoluta. Per lo più si tratta di un servizio offerto on line. Per il self publishing vale tutto quanto detto in merito alla tipografia, con la differenza che il servizio costa di meno e che è possibile realizzare anche gli e-book.

Editore
L’editore valuta il testo e, se decide di pubblicarlo, lo edita, lo impagina, crea la copertina, lo distribuisce e ne cura la promozione. L’autore non sborsa un euro. Se si accontenta, si riposa sugli allori e aspetta i guadagni, che però, sono molto irrisori: si parla dell’otto, dieci per cento sul prezzo di copertina (al netto dell’IVA) dei libri venduti. Se non si accontenta del lavoro di diffusione dell’editore può acquistarsi delle copie a prezzo scontato da smerciare da solo e per autopromuoversi. Sì, perché scrivere non basta per vendere. Più è piccola la casa editrice e minore sarà l’impatto delle sue promozioni e della distribuzione. Ormai quasi tutte le case editrici prevedono la realizzazione anche dell’e-book.
L’unico neo è che la pubblicazione non è sempre garantita: bisogna tenere bene a mente che l’editore può rifiutarvi il manoscritto (o cestinarlo senza nemmeno degnarvi di una risposta) se non lo riterrà di qualità o se non conforme alla propria linea editoriale.

Editore a pagamento
Chi chiede un contributo, anche mascherato, per la pubblicazione del vostro testo rientra in questa categoria. Di fatto abusa del termine di “editore” , limitandosi a far da tramite tra voi e la tipografia (!). Lo scrittore si trova a sborsare centinaia di euro per un lavoro che, diciamolo, poteva fare da solo. L’editore a pagamento propone una veloce e sommaria revisione del testo e una copertina. Ma, tutelato comunque dal vostro contributo, non curerà in alcun modo le due cose. Le uniche copie vendute saranno quelle che lo scrittore venderà da solo, per cui il guadagno sarà la differenza tra quello che ha speso e quello che ha incassato. La differenza tra questa tipologia di pubblicazione e il self publishing è che un soggetto terzo guadagna sulle vostre spalle senza offrirvi concretamente un servizio, per di più vi lega con un contratto che vi toglierà i diritti della vostra opera e, nel caso riusciate ad avere successo, si beccherà una bella fetta sui diritti d’autore. Difficilmente è prevista la realizzazione dell’e-book.

Per sintetizzare:
Tipo di pubblicazione
Certezza di pubblicazione
Editing e grafica
Distribuzione e promozione
Costo per l’autore
Guadagno
E-book
Tipografia
SI
Assente
Assente
Totalmente a carico
Differenza tra quanto speso e quanto ricavato dalle vendite in proprio
NO
Self publishing
SI
Assente
Assente
Totalmente a carico
Differenza tra quanto speso e quanto ricavato dalle vendite
SI
Editore
NO
SI
SI
anche se si consiglia anche l’attività di autopromozione
Nessuno
8 – 10% prezzo di copertina dei libri venduti (al netto dell’IVA)
Si
Editore a pagamento
SI
Superficiale
Assente
SI
Spesso camuffato con altri nomi
Differenza tra quanto speso e quanto ricavato dalle vendite
NO


4 commenti:

  1. Panoramica interessante e sintetica. :)

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    1. Ci sarebbe ancora molto da dire, ma volevo fare un riassunto proprio prr tirare le somme.

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  2. Un po' di informazione di base non fa mai male. :)

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    1. Infatti, anche perché sono molti quelli che si affacciano a questo mondo per la prima volta. Credo sia nostro dovere anche indirizzarli per non commettere certi errori...

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