Ho letto questo libro parecchi mesi fa e poi, siccome sul momento non riuscivo a stenderne la recensione, l'ho lasciato decantare. Il tempo, però, non mi ha aiutato molto. La lettura non è stata affatto sgradevole, ma sinceramente non mi ha lasciato molto. Il volumetto è scritto bene, ma in modo piuttosto piatto, senza dare particolari emozioni... Credo che lo scopo dell'autore fosse di creare una piccola guida comica, rivolta ad aspiranti scrittori e non, ma personalmente non mi procurato ilarità alcuna.
Non posso quindi parlare né bene né male di questo libricino, del quale potevo anche fare a meno.
Mai sentito :)
RispondiEliminaTi consiglio vivamente On Writing di Stephen King, Il mestiere dello scrittore di John Gardner e La grammatica della fantasia di Gianni Rodari.
Li inserisco subito nella lista dei desideri per il prossimo ordine di libri!
EliminaGrazie!
Sottoscrivo i consigli di Daniele! Anche se non ho letto quello di Gardner gli altri due sono spettacolari. Dal titolo sembrava interessante anche questo, ma evidentemente...
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